venerdì 11 febbraio 2011

GIOVANNI BOLLEA FONDATORE DELLA MODERNA NEUROPSICHIATRIA




il sei febbraio è morto a Roma all’età di 97 anni Giovanni Bollea, fondatore della moderna neuropsichiatria italiana; il merito più grande di Bollea è riconosciuto nella introduzione di terapie non farmacologiche e non violente per i bambini con problemi psichiatrici.
http://www3.lastampa.it/cultura/sezioni/articolo/lstp/387821/
La Stampa: Tutta la vita dalla parte dei bambini

Repubblica: Addio a Bollea
http://www.repubblica.it/persone/2011/02/06/news/bollea-12141202/?ref=HREC1-8

Giovanni Bollea (Cigliano, 5 dicembre 1913 – Roma, 6 febbraio 2011) è stato uno psichiatra e medico italiano, padre della moderna neuropsichiatria infantile.
Laureatosi in medicina nel 1938 si specializza in malattie mentali. Nel dopoguerra frequenta un corso di specializzazione a Losanna di psichiatria infantile che lo porta negli anni cinquanta a rivoluzionare la neuropsichiatria infantile italiana, introducendo per la prima volta la psicoanalisi, la psicoterapia di gruppo e il lavoro d'équipe nella storica clinica universitaria di Roma, dove sulla porta di entrata si legge ancora il suo nome.
Bollea fu fondatore e direttore dell'Istituto di neuropsichiatria infantile di via dei Sabelli a Roma e primo presidente della Società italiana di neuropsichiatria infantile, nonché promotore di innumerevoli iniziative a favore dell'infanzia. Nel 2003 ricevette la laurea honoris causa in Scienze dell'educazione dell'Università di Urbino e nel 2004 gli fu conferito il premio alla carriera al Congresso mondiale di psichiatria e psicologia infantile di Berlino. Fu membro del Comitato d'Onore del Premio UNICEF - dalla parte dei bambini sin dalla sua istituzione nel 1999.
Oltre al compendio di neuropsichiatria infantile ed a più di 250 lavori, ha pubblicato il bestseller Le madri non sbagliano mai (Feltrinelli).
E' morto il 6 febbraio 2011, al Policlinico Gemelli, dove era da tempo ricoverato .


Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana


— 20 febbraio 2007. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[2]
http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Bollea